La Vigna di Leonardo a Milano

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La Vigna di Leonardo a Milano

Ciao,

Eccomi qui a parlarti del mio recente “architour” di Domenica scorsa per le vie di Milano, anzi per la Vigna di Leonardo. Cosa è la vigna di Leonardo vi starete chiedendo -bene- questo è il posto giusto per scoprirlo. Cercherò di essere breve e conciso per dare spazio alle immagini, le vere protagoniste della categoria “architur”.

Ci troviamo in Corso Magenta al civico 65/67 a fianco del Santuario di Santa Maria delle Grazie dove non a caso è li che troviamo il capolavoro del poliedrico genio: il Cenacolo.

Leonardo all’età di 30 anni si trasferisce a Milano come cortigiano di Ludovico Maria Sforza. Mentre Da Vinci lavora al Cenacolo riceve in omaggio una porzione di terreno all’interno della proprietà della Casa degli Atellani sul quale coltiva la Sua vigna, per l’esattezza vitigno di Malvasia Aromatica.

Interesante è anche la storia sulla Casa degli Atellani ma non vorrei dilungarmi. Mi preme sottolineare un aspetto prettamente di carattere architettonico, trovandoci all’interno di un blog di architettura seppur connotato da diverse declinazioni. La Casa degli Atellani subisce un profondo atto di ristrutturazione, restauro e parziale ricostruzione nel 1919 da parte dell’architetto Milanese Piero Portaluppi; il quale con estremo rispetto ne riporta alla luce gli affreschi, i soffitti decorati, riprogetta l’intera facciata conferendo il lustro che merita questo edificio. Commutandolo da “topaia” in “reggia” per citare le parole del di Jacopo Ghilardotti. L’edificio dopo l’intervento è rimasto immutato dal 1919 ad oggi e lo si può ammirare in tutta la sua bellezza.

Prima ancora di suggerirvi una lettura di approfondimento, consiglio una visita sia alla Casa che alla Vigna passando per il Cenacolo.

Testo consigliato per approfondimenti di carattere storico ed architettonico: La Casa degli Atellani di Jacopo Ghilardotti.

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